BarCamp: niente spettatori, solo partecipanti
Parteciperemo fra poche ore al RomeCamp, che si svolgerà presso il Linux Club.
Anche noi rispetteremo la regola principale dei BarCamp, che recita: “niente spettatori, solo partecipanti”, pensando a qualcosa di cui discutere, probabilmente affiancandoci agli speech già in programma (che sono già tanti, circa 45!).
I talk che non ci perderemo saranno sicuramente quelli che riguardano: Web 2.0 & Accessibilità, Net TV, pubblica amministrazione 2.0, folksonomy, Immigrati Digitali…ma gli argomenti sono talmente tanti che probabilmente ci dovremmo organizzare divedendoci per le varie stanze, per poi ritrovarci a fine serata davanti ad una birra per raccontarci le reciproche esperienze
Che cos’è e come funzionano i BarCamp?
BarCamp, cioè meeting aperti fra esperti, blogger o semplici navigatori della rete.
I BarCamp (detti anche non-conferenze) si stanno diffondendo sempre di più nel mondo. In Italia siamo al terzo appuntamento, il primo si è tenuto in ottobre 2006 a Milano, il secondo in dicembre a Torino e il terzo si terrà fra poche ore a Roma.
La filosofia dei barcamp è condividere, parlare, scambiare, passare da un argomento ad un altro seguendo il filo delle discussioni che si generano spontaneamente, mettere in comune le proprie esperienze per cercare nuove percorsi formativi.
Il regolamento del BarCamp recita: “niente spettatori, solo partecipanti”.
Questa regola non vuol dire che tutti i visitatori dovranno effettivamente tenere uno speech (anche perché non ce ne sarebbe il tempo materiale ne gli spazi fisici). La regola ha un significato più ampio, cioè l’idea è quella di far pensare a tutti i visitatori uno o più argomenti, che ritengono interessanti e utili.
Il risultato è che tutti si presentano con qualcosa di buono di cui parlare e anche se poi non si riesce a farlo, si partecipa all’ evento con la predisposizione a condividere e scambiare idee!
